Archivi tag: Cambiamento

Per ogni vuoto apparente c’è un pieno!

Il retro di copertina di questo intensissimo albo illustrato recita così:

“Il buco” (A. Llenas – Ed. Gribaudo)

Il buco

La vita è piena di incontri. E anche di perdite.

Alcune insignificanti, come quando si perde una matita o un foglietto.

Ma alcune sono importanti, come la perdita di qualcosa a cui si tiene, della salute o di qualcuno che si ama.

Questa storia ci parla della nostra capacità di resistere, di superare le avversità, di trovare il senso della vita”.

E’ proprio quello che accade alla protagonista, una bambina come tante che all’improvviso scopre di avere un grosso buco nella pancia, che le provoca vari malesseri ai quali non riesce a trovare nessun rimedio! I suoi tentativi, seppur creativi, vanno a vuoto poiché mirano a “tappare” quel buco con qualcosa di esterno a se stessa, un palliativo, una toppa che non fa che nascondere… Ma il buco rimane.

Il buco1

Quante volte ci capita di soffrire profondamente in relazione a qualcosa o a qualcuno, anche a noi stessi, e di cercare soluzioni a quel dolore che leniscono per un po’, ma non ci fanno trovare una nuova, duratura serenità. Il nostro corpo ci parla, i nostri pensieri sono pesanti e confusi…

Ma proprio quando tutto sembra ormai definitivamente perduto, accade un piccolo/grande cambiamento di programma. Lo potremmo chiamare ASCOLTO DI SE STESSI, sintonizzazione con l’interno di noi, MUTAMENTO non tanto delle cose o delle situazioni che spesso non possiamo realmente cambiare, ma DEL SIGNIFICATO CHE NOI VI ATTRIBUIAMO. Nella storia della piccola protagonista è lì che si annida la magia…

Il-buco-2

La RESILIENZA, la capacità di resistere costruttivamente e fare fronte alle avversità della vita, attinge alle nostre qualità personali, alla rete di sostegno che creiamo attorno a noi, alla capacità di ridisegnare il presente e il futuro nonostante il passato, o meglio partendo da esso e riscrivendo nuove storie.

Il buco nella pancia (curioso… corrisponde proprio al nostro ombelico, fonte vitale e ponte simbolico tra il dentro e il fuori di noi) si trasforma quindi da origine di sofferenza a scrigno di creatività, ci connette e ci avvicina a tutti gli altri esseri viventi, ciascuno con il proprio dolore e con la propria storia. Ci rende simili, diversi e protagonisti delle nostre scelte quotidiane.

Dal mio punto di vista questo albo originale è un modo per raccontare anche un aspetto del lavoro dello psicologo: aiutare a scoprire e “dare senso” ai propri buchi nella pancia, per poterli utilizzare come veri e propri mondi magici!

…Da che punto guardi il mondo tutto dipende…

Mi piacciono molto gli albi illustrati così detti per bambini!

Nella mia esperienza professionale mi è capitato spesso di utilizzarli in percorsi mirati nelle scuole o nell’incontro individuale con i più piccoli. La grafica accattivante, l’immediatezza dei testi, l’apparente semplicità delle storie, trasmettono messaggi che arrivano dritti al cuore di ciascuno in maniera personale. Ho constatato più volte che questo vale anche per i grandi.
Oggi propongo un libro originale sul tema della diversità, della conoscenza dell’altro, della paura che questo a volte può suscitare.

Quelli-di-sopra-e-quelli-di-sotto

“Quelli di sopra e quelli di sotto” (Paloma Valdivia, Ed. Kalakandra) si basa tutto sul cambiamento del punto di vista, della prospettiva di osservazione. L’orientamento del libro permette letteralmente di giocare a scoprire, pagina dopo pagina, quanto gli abitanti del mondo di sopra si credano diametralmente opposti agli abitanti del mondo di sotto e viceversa… Ma a ben guardare, sarà davvero così?!

Quelli disopra e quelli di sotto

Con simpatia e semplicità, gli spunti di riflessione che questo albo regala a grandi e piccini sono veramente notevoli. Non a caso utilizzo la parole RIFLESSIONE: nel senso più classico di ragionamento, ma anche nell’accezione metaforica del RIFLETTERSI, SPECCHIARSI, ROVESCIARE le prospettive…

Un invito a fare qualche volta l’esperimento di guardare il panorama che ci circonda attraverso gli “occhi degli altri”, indossare le loro scarpe e percorrere la strada come farebbero loro. Cosa ci accomuna? Cosa ci differenzia?

Se mettiamo alla prova ciò che crediamo di sapere sul mondo e sulle persone, se non diamo tutto per scontato, possiamo offrirci l’opportunità di stupirci, di aprire gli orizzonti e magari avvicinarci un po’ di più anche a ciò che ci spaventa, poiché lo riteniamo così lontano e diverso da noi anche se non sempre lo è, e non sempre è minaccioso…

guardare al contrario

—————————————-

Se sei interessato al tema del racconto, leggi anche il mio articolo sull’importanza della NARR-AZIONE!

UN LIBRO AL GIORNO… Spunti di lettura per “piccoli” di tutte le età!

Ho pensato di pubblicare periodicamente alcuni suggerimenti di lettura: testi e titoli più variegati, incontrati nel mio percorso, che dal mio punto di vista hanno una marcia in più e che utilizzo anche nella professione.

Comincio oggi con uno spunto che mi sta particolarmente a cuore:

“La prima volta che sono nata” (V. Cuvellier, C. Dutertre – Ed. Sinnos) 

La prima volta che sono nata

Albo illustrato assolutamente dedicato alle neomamme, in particolare di bambine (provvederò a segnalare testi equivalenti per figli maschi!). Diventare madre è un viaggio incredibile che ogni donna, ogni coppia ed ogni bambino vivono incrociando continuamente se stessi e le loro storie. Che sia la prima o la quarta gravidanza, l’esperienza non sarà mai del tutto identica alle precedenti… più probabilmente sarà una nuova prima volta!

Quante “prime volte” hanno segnato la nostra crescita: possiamo pensare che ogni istante sia il primo che viviamo a quel modo. Cosa è accaduto lasciandosi andare alle “prime volte”? Un fiume in piena di eventi ed esperienze, un susseguirsi di scelte che ci hanno portato fin qui!

laprimavoltaapallone

Il libro, attraverso immagini curate e frasi a volte essenziali a volte molto ricche, accompagna con ironia ed emozione il lettore nel viaggio di una bambina appena venuta al mondo, che racconta in prima persona alcune tappe cruciali della sua crescita: ricordi indelebili, istanti comici, incontri, paure… in cui è veramente facile riuscire ad identificarsi.

Mano a mano che le fasi della vita della protagonista si susseguono, cambiano le sue esperienze, il significato che lei attribuisce alle stesse e alle sue passioni, relazioni, scelte. Per approdare ad un finale a sorpresa commuovente e intenso, testimonianza del continuo “accadere” della vita, mai uguale a prima!

La-prima-volta-che-ho-camminato

———————–

Dai uno sguardo anche alla sezione SERVIZI del sito, in particolare GENITORIALITA’ E RELAZIONE CON I FIGLI.