…Da che punto guardi il mondo tutto dipende…

Mi piacciono molto gli albi illustrati così detti per bambini!

Nella mia esperienza professionale mi è capitato spesso di utilizzarli in percorsi mirati nelle scuole o nell’incontro individuale con i più piccoli. La grafica accattivante, l’immediatezza dei testi, l’apparente semplicità delle storie, trasmettono messaggi che arrivano dritti al cuore di ciascuno in maniera personale. Ho constatato più volte che questo vale anche per i grandi.
Oggi propongo un libro originale sul tema della diversità, della conoscenza dell’altro, della paura che questo a volte può suscitare.

Quelli-di-sopra-e-quelli-di-sotto

“Quelli di sopra e quelli di sotto” (Paloma Valdivia, Ed. Kalakandra) si basa tutto sul cambiamento del punto di vista, della prospettiva di osservazione. L’orientamento del libro permette letteralmente di giocare a scoprire, pagina dopo pagina, quanto gli abitanti del mondo di sopra si credano diametralmente opposti agli abitanti del mondo di sotto e viceversa… Ma a ben guardare, sarà davvero così?!

Quelli disopra e quelli di sotto

Con simpatia e semplicità, gli spunti di riflessione che questo albo regala a grandi e piccini sono veramente notevoli. Non a caso utilizzo la parole RIFLESSIONE: nel senso più classico di ragionamento, ma anche nell’accezione metaforica del RIFLETTERSI, SPECCHIARSI, ROVESCIARE le prospettive…

Un invito a fare qualche volta l’esperimento di guardare il panorama che ci circonda attraverso gli “occhi degli altri”, indossare le loro scarpe e percorrere la strada come farebbero loro. Cosa ci accomuna? Cosa ci differenzia?

Se mettiamo alla prova ciò che crediamo di sapere sul mondo e sulle persone, se non diamo tutto per scontato, possiamo offrirci l’opportunità di stupirci, di aprire gli orizzonti e magari avvicinarci un po’ di più anche a ciò che ci spaventa, poiché lo riteniamo così lontano e diverso da noi anche se non sempre lo è, e non sempre è minaccioso…

guardare al contrario

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Se sei interessato al tema del racconto, leggi anche il mio articolo sull’importanza della NARR-AZIONE!

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